2 Occupational Therapy e il Potere Terapeutico del Linguaggio

La malinconia, la tristezza, la depressione, sono le Muse della Creatività…ci conducono al momento in cui si è più creativi, è l’attimo prima della spinta a reagire allo stallo della mente, quel momento di vuoto totale, che genera una buona dose di angoscia e un certo timore di non riuscire dallo stato…ma, angoscia in latino angustia, significa letteralmente “passaggio stretto”, allora possiamo vederlo non come un vicolo cieco ma bensì, come un’uscita che seppur stretta, è una via di uscita.

Un passaggio stretto, se lo guardiamo da fuori, ci fa pensare che per affrontarlo ci dobbiamo liberare di zavorre che ingombrano nello stretto passaggio, e siate pur certi che siamo già a buon punto, poiché cambiare il punto di vista mentale, genera automaticamente una variazione fisiologica, biochimica, neurologica, propriocettiva ed esterocettiva.

Quindi, un cambiamento di stato mentale, agisce un cambiamento a livello fisiologico e anche qui ci viene a supporto e conferma, l’etimologia del termine: dal greco physiologikós, comp. di phýsis ‘natura’ e -logikós ‘-logico…avviene nel corpo in risposta ad un pensiero…poi, l’azione genera il cambiamento a livello psicofisico.

Ora, credo sia facile convenire su come, impegnarsi a ragionare sul senso delle parole che utilizziamo per definire il nostro disagio, ci aiuta ad avviare una comunicazione costruttiva con il disagio stesso e a generare una via di uscita naturale, grazie alla via aperta dal senso rinnovato delle parole stesse.

Angoscia era una brutta parola, ma, se diviene se pur stretto un passaggio, non è poi così brutta.

Per capire di cosa si parla, bisognerebbe farne esperienza, a coloro a cui ho aggiunto alla terapia abituale (Terapia Occupazionale e Mental Training), l’attenzione alle soluzioni custodite nel loro linguaggio, hanno avuto miglioramenti decisamente più veloci e duraturi a breve medio e lungo termine.

Le parole di oggi…quando ti capita di pronunciarle, ricorda i loro antidoti:

  • Impaziente: non soffrire, che soffre o sopporta mal volentieri, non disposto o non capace di sopportare
    • pazienza
  • Insofferente: sopportazione, pazienza
    • agire
  • Angoscia: passaggio stretto, opprimere, soffocare, stringere
    • Allargare, allentare, alleggerire
  • Malinconia: melancolia, bile nera, secondo la fisiologia ippocratica, è uno dei quattro umori fondamentali, descritto come un fluido freddo e secco, generato dall’archetipo della terra
    • Riscaldare, idratare, colorare con la natura