Leggendo la linea dei Laboratori K Woman, si può avere desiderio di collaborare a questo progetto, nato con grande entusiasmo, su anni di studio accademico; venti anni di formazione di cui 13 per il conseguimento di tre lauree e di un master triennale, niente è stato lasciato al caso, tutto accuratamente preparato per essere in grado di seguire ogni singola donna, realmente come una singolarità.
Sostenere di lavorare in modo individuale, “Nessuna è uguale a un’altra”, non vuol dire solo chiamarla per nome e farla accomodare nello studio, utilizzando empatia ma poi lo stesso strumento per tutte, ma, significa che devo avere moltissimi strumenti differenti per essere “chirurgica”.
Per fare un esempio calzante, per essere un operatore K®, non è ammissibile credersi i fautori della guarigione altrui; impensabile lavorare su un cambiamento utilizzando unicamente tecniche di counselling, non ci si può permettere di credere all’avere poteri di guarigione dopo un corso di prana, reiki, o simili, no a corsi fai da te perché il talento se non convogliato e accuratamente incanalato su strade di conoscenza, è come un animale selvatico, tale rimane.
Le buone intenzioni sono sempre ben accette, sotto braccio alla volontà di studiare.
Questa premessa, per sottolineare che è insufficiente aver fatto un corso di counselor, di tali e tante tecniche fisiche, massaggi somatici, ecc., per entrare nel team di K® bisogna essere selezionati e formati secondo quanto prevede un operatore K®.
K® riserva a chi vuole crescere professionalmente, a partire dalle stesse K Woman, fino a donne in cerca di professionalità strutturata su basi scientifiche, una formazione mirata a determinate hard Skills[1] e soft Skills[2], secondo un percorso formativo che va da uno a tre anni.
Ti sei intimorita? Non hai più tanta voglia di collaborare?
Non era il tuo momento, passerà del tempo e valuterai in futuro dopo aver scremato il superfluo.
Contattami per qualsiasi informazione tu voglia approfondire, via telefono al 3313987822 o tramite mail a keymethod.palieri@gmail.com
Chi sono? Ecco il richiamo al mio CV https://strategiedisalute.wordpress.com/dott-ssa-alessandra-palieri/?
[1] Le hard Skills sono note anche come competenze tecniche e sono quindi tutte quelle abilità che possono essere innanzitutto apprese e poi dimostrate e che sono fondamentali per poter svolgere quel determinato lavoro. Vengono apprese durante il percorso di studi professionale e perfezionate poi sul posto di lavoro con l’esperienza. Le hard Skills rappresentano la cassetta degli attrezzi delle competenze tangibili.
[2] Soft Skills definiscono aspetti caratteriali come la resilienza, il carattere, la tenacia e la capacità di lavorare in squadra; quella serie di competenze trasversali che nella vita lavorativa sono importanti come o più delle competenze tecniche e professionali acquisite con l’esperienza

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