Ordinare la mente con le faccende di casa, trasformando un compito quotidiano in un momento di mindfulness, di consapevolezza del qui ed ora.
Nella filosofia zen, un individuo non può avanzare lungo i sentieri…
Secondo la filosofia zen, un individuo non può avanzare lungo i sentieri dell’illuminazione se internamente non è in ordine, sia nella mente sia nello spirito. L’ordine secondo questa disciplina, è contemplato come un processo infinito e intermittente che coesiste sempre con il caos e che deve essere cercato, poiché non viene mai da solo
La prima legge “Se vuoi l’ordine devi ordinare”
Possiamo così iniziare dalla nostra casa che possiamo utilizzare come strumento di evoluzione spirituale; pulire, ordinare, ogni tanto cambiare di posto agli oggetti e ai mobili.
Uno spazio ordinato è la metafora perfetta per comprendere l’ordine mentale e spirituale non solo della filosofia zen, ma anche di una branca della medicina preventiva e riabilitativa, dal nome poco comprensibile, ma colmo di risorse, parlo della Terapia Occupazionale, che tra le altre discipline, è l’unica che possiamo considerare vicina alla filosofia zen.
La filosofia zen può essere più di una metafora e diventare la pratica ideale per dissipare ogni caos interno nelle attività di vita quotidiana, così come è per il monaco zen, per la T.O. ordinare la casa o qualsiasi altro spazio intimo, in modo consapevole e rilassato, rimuovere la polvere come se stessimo rimuovendola dal nostro spirito, è una via senza traffico, per la crescita spirituale, così tanto essenziale per la salute del corpo.
La seconda legge “Fa come se la casa fossi tu”
Possiamo così spazzare via la polvere per rimuovere i nostri desideri terreni.
Pulire lo sporco per liberarci dai nostri legami.
Vivere più semplicemente e prendere tempo per contemplare noi stessi.
È un’attività che nei templi buddisti è conosciuta come soji: il momento della mattina in cui, appena alzati e prima di meditare o pregare, i monaci eseguono un compito specifico di pulizia per 20 minuti.
L’importante è che lo facciamo con lenta presenza, serafica calma, estraniandoci da qualsiasi altra cosa al di fuori dell’azione che stiamo facendo, approfittando del momento di consapevolezza (mindfulness) che implica ogni faccenda di casa per contemplare e meditare, assicura insight.
Il segreto per il successo di questo modo di fare le cose, risiede in quale tipo di energia si imprime nel compito di pulire: trasformandolo da un compito noioso in un momento di riflessione introspettiva.
I vantaggi di ordinare la casa sono stati anche dimostrati dalla scienza che ha evidenziato come le persone che amano ordinare le loro case sono più rilassate e soffrono meno stress. Va bene applicarsi in questa attività anche una sola volta a settimana, per vedere migliorare considerevolmente la vita, ciò che è importante è applicare l’assenza di dualismo, come nella filosofia e pratica zen: la mente è la casa e la casa è la mente.
Terza legge “Quando il tuo spirito è immerso nel materiale, il materiale diventa spirituale“
Quindi la prossima volta che vi troverete a spolverare i mobili, preparatevi alcuni secondi prima ad occhi chiusi e motivate le vostre azioni, con intenzioni di consapevolizzare le azioni e trasformerete un’azione banale in illuminante e arricchente.
Si può estendere la stessa filosofia alla cura del proprio corpo, rallentando i movimenti, portando attenzione ai muscoli che agiscono, le sensazioni del tatto, propriocezione ed esterocezione.
Provare non costa assolutamente nulla e restituisce gradite sorprese.

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