Abbiamo finito il precedente articolo con un proposito, combattere per difenderci con forza mentale, da ciò che ci abbatte, per difendere quell’equilibrio neonato che si stava pian piano consolidando e progettare nuove difese mentali.

Sappiamo che la paura produce ormoni dello stress, facendo drasticamente diminuire i livelli ematici di quelle sostanze biochimiche necessarie alla salute e alla reattività da aggressioni ambientali, endorfine, serotonina, citochine, ossitocina, GH (growth hormone) ormone della crescita, cortisolo …sono sicura che le conoscete tutte, in questi ultimi anni ve le hanno propinate in miriadi di post e di articoli, ma poi, realmente, in quanti sappiamo livellarli in autonomia?

Quanti di noi sanno accedere a potenziare la resilienza mentale e biologica?

Certamente serve allenamento e formazione, ma si può fare, ognuno ha gli strumenti endogeni per rispondere; cervello, creatività, logica, bio-logica, arma biologica=risorse mentali e difese potenziate.

Con rispetto di quanto accaduto e di quanto accade, poniamoci nell’atteggiamento di rivalutare l’importanza di rafforzare le risorse mentali, calmare la tempesta di paura e incertezza, affrontare il futuro con senso di appartenenza e unità; mai come ora veramente giorno per giorno, possiamo imparare ad usarle per essere centrati e reattivi, difronte alle possibilità che si presenteranno.

Siamo tutti sulla stessa barca, un vecchio detto ripetuto a pappagallo, senza troppo pensarci su, una infinità di volte nella vita di ognuno di noi, ma oggi, è divenuto un dogma di valore unificante; su questa riflessione, vi invito a pensare come potremmo essere costruttivi, creando nuove prospettive di coesione.

Uniti ce l’abbiamo già fatta tante volte nei secoli passati, ce la faremo anche questa e, se ognuno solleva lo sguardo verso gli occhi impauriti e regala la pace di un sorriso,  sarà più consolante e umano il viaggio verso un nuovo equilibrio.

A questo scopo nasce una iniziativa a livello nazionale, “La Rosa di Geriko” un progetto finalizzato al progetto germinativo “Epicentri di Rinascita” per contrastare gli epicentri di paura.

Vogliamo con noi quante più donne possibili, piccole e grandi, anche tu che non hai ancora sollevato il mento, sì anche tu che ancora bestemmi la vita, vogliamo anche te, per diffondere la cultura del tuo paese e progettare insieme, un Epicentro di Rinascita un modo per essere Donne procreatrici di futuro.

Il tuo paese ha una storia?

Una tradizione che vale la pena rispolverare e su cui costruire un progetto di coesione e proattività?

Hai una associazione che promuove prospettive motivanti?

Contattaci e insieme, daremo vita ad un epicentro di rinascita.

Il primo progetto pilota, in fase di realizzazione avrà luogo ad Allumiere (Roma), nel cuore del Faggeto e della sua storia millenaria “Allumiere delle sante crociate”.

Il secondo, vedrà protagonista un gioiello dei Castelli Romani, Marino, che con la sua storia antica sarà sede di una interessante iniziativa di coesione.

Per maggiori info, contattare la referente del progetto Dott.ssa Alessandra Palieri, tramite WhatsApp al 3313987822, oppure via mail, scrivendo a keymethod.palieri@gmail.com