3.Strumenti potenti per una salute al top: la Metafora

Con questo 3o articolo proseguiamo ad esplorare, con sintetici spunti, i seguenti argomenti, anche strumento terapeutico del Terapista Occupazionale specializzato in medicina complementare:

  • Mental training
  • PNL
  • Metafora
  • Linguaggio del proprio corpo
  • Antiche metodiche e Aspetto spirituale

Metafora

 “Le parole fanno cose”, una frase molto significativa  estratta dalla raccolta di lezioni How to Do Things with Words (Come fare cose con le parole) tenute nel 1955 all’università di Harvard, dal filosofo linguista inglese John Langshaw Austin.

La metafora è uno strumento del pensiero, un mezzo per produrre e trasferire conoscenza, che semplifica e amplifica al contempo concetti sofisticati e significativi.

Se da un lato permette di trasferire concetti complessi su un piano descrittivo immediato, dall’altra è in grado di far emergere gli attributi emotivi del racconto, in maniera più marcata e distintiva.

L’uso della metafora è il mezzo comunicativo più efficace e semplificativo, che ogni terapista può utilizzare per facilitare la comprensione di concetti, anche delicati.

 Può essere facile da cogliere per lavorare a fondo senza darne l’impressione ma, è sempre affascinante come fa emergere profondi contenuti mentali; stimola la mente inconscia, in modo delicato, per aiutare la persona ad elaborare quello che la mente razionale non gli permette di cogliere.

Per questi e molti altri motivi, si presta bene come strumento facilitante nei processi di cura.

Fina dall’infanzia, siamo sottoposti agli stimoli fertili delle favole, strumento principe delle metafore di vita. La nostra immaginazione è allenata a creare immagini interiori sulle parole che entrano dal mondo esteriore; dai racconti della prima infanzia a quelli della collega di ufficio, generiamo costrutti mentali, proiezioni al futuro regressioni al passato, costruiamo il futuro.

Per questo la metafora è stata la nostra prima palestra creativa e tale rimane anche oggi da adulti.

A questo scopo, può essere interessante fare questo piccolo esperimento:

  1. Identifica una situazione che vuoi risolvere
  2. Dai un titolo alla tua favola (A)
  3. Scrivi con una frase breve la fine della favola (B)
  4. Ora assegna ai personaggi della tua situazione, caratteristiche fantasiose (* es. il capo ufficio come un falco…tua figlia come uno scoiattolo…ecc…)
  5. Assegna una caratteristica surreale anche al luogo/ambientazione (es. un altro mondo…la preistoria…ecc…)
  6. Identifica/crea un nemico comune (* fai al punto 4)
  7. Identifica un alleato magico (* fai al punto 4)
  8. Costruisci la storia dal punto A al punto B
  9. Alla fine raccontala con enfasi, come se la stessi raccontando ad un bambino

NOTA: puoi solo scrivere e/o disegnare la tua storia, come meglio preferisci; puoi anche farti aiutare da un amico, figlio, coniuge a scrivere la sceneggiatura

Se vorrai, puoi condividerla con me per elaborarla insieme, ed estrarne un percorso verso la soluzione della tua situazione da risolvere.