
Nota di premessa: nelle malattie autoimmuni è lo stesso sistema immunitario, che di norma difende l’organismo dalle aggressioni esterne, ad attaccare i tessuti sani, non riconoscendoli come tali.
Quando un sintomo si palesa alla nostra attenzione, è da molto più tempo che agisce nei tessuti profondi del nostro essere fisico e psichico.
È vero che l’artrite reumatoide ha patogenesi genetica ma è anche vero che ha origini depositate nelle memorie del nostro vissuto.
Ormai la scienza riconosce a pieni titoli l’opera dei nostri stati emotivi, come artefici di molteplici aspetti fisici, tanto da inserire questo aspetto nel concetto di salute dell’OMS.
Qualsiasi sia il sintomo che si palesa alla nostra attenzione, non ha solo un canale fisico ma anche uno mentale/emotivo.
Per entrare nella missione di questo articolo partiamo dall’etimologia della parola reumatoide: Reuma deriva dal verbo rheō (ῥέω), che vuol dire “scorrere” o “fluire”, t è consonante di giuntura per facilitare la pronuncia e -oide è un suffisso che esprime somiglianza (“simile a”).
Dalla decifrazione dei significati emerge Simile a scorrere, fluire.
Spendere due minuti a riflettere sulle somiglianze, risonanze, consapevolezze di ciò che nella tua vita presente e passata non scorre o non ha fluito, equivale a integrare la tua cura farmacologica e riabilitativa, con i vantaggi che offre uno strumento della Medicina Complementare che ti propongo di seguito.
Prima di lasciarti al tuo training, desidero ricordarti che nella tua mente sono contenute le chiavi più utili per aprire le porte della salute che desideri.
Training “Il potere delle parole”
Istruzioni: Identifica delle corrispondenze con la tua esperienza di vita tra i sinonimi dei verbi nascosti nel significato etimologico della tua patologia e trascrivile su un quaderno arricchendole il più possibile con i tuoi contenuti personali. Quando avrai finito di scrivere rileggi e osserva cosa si muove nella tua sfera emotiva e se nei giorni seguenti noti cambiamenti nei sintomi fisici.
PASSARE
Esempi: Transito nello spazio: camminare o viaggiare attraverso una strada, una porta o una piazza; Oltrepassare un limite: superare un confine, un fiume o un ostacolo fisico; Movimento rapido: andare da un luogo a un breve tragitto senza fermarsi a lungo
SCIVOLARE
Esempi: Scorrere lisci: muoversi in modo facile su una superficie senza attrito; Perdere aderenza: cadere o rischiare di cadere; Sfuggire di mano
SGORGARE
Esempi: uscire da una fonte; un flusso che rompe una chiusura o parte da una sorgente; Forza: l’uscita avviene con spinta, energia
SCORRERE
Esempi: muoversi lungo un percorso; il sangue che scorre nelle vene; procedere senza intoppi; movimento fluido; movimento di un corpo che scivola sopra una superficie o lungo una guida
EROMPERE
Esempi: uscire all’improvviso; Acqua: un fiume o un getto che rompe gli argini e fuoriesce con impeto; Lava: il magma che spacca la roccia e fuoriesce dal vulcano; Forze fisiche: un elemento chiuso che rompe la barriera che lo conteneva per liberarsi all’esterno
TRASCORRERE
Esempi: passare del tempo; scorrere oltre o attraversare un luogo correndo; il tempo che scorre e passa
DEFLUIRE
Esempi: scorrere via da un luogo; Direzione: percorso in discesa
SLITTARE
Esempi: perdere aderenza; perdere equilibrio; reinviare
CIRCOLARE
Esempi: camminare; spostarsi; passaggio dentro un corpo o un sistema; il passaggio di notizie, voci o denaro da una persona a un’altra
Questo gioco con le parole ha avuto molto successo con i miei pazienti e spero sia così anche per te.
Ti auguro di trovare nuove strade da percorrere per trovare la serenità che desideri.
Dott.ssa Alessandra Palieri Terapista Occupazionale e Healt Coach
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